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Affrontare un backup foto in modo veloce e sereno per salvaguardare i nostri scatti migliori: guida rapida

In tanti, fotografi amatoriali o fotografi professionisti, avvertono spesso la necessità di salvare le proprie foto in maniera più sicura possibile, sia perché potrebbe trattarsi di immagini che fanno parte di un servizio fotografico da consegnare ad un cliente il prima possibile, ma anche per memorizzare in via definitiva gli scatti più significativi e su cui abbiamo speso più tecnica e tempo.

Un backup foto veloce ma consistente, su servizi cloud online affidabili, è quello che nella mia esperienza di fotografo Milano vi consiglio.

Non è infatti sufficiente avere delle copie multiple dei nostri hard disk o delle schede SD su cui memorizziamo più esemplari di foto: dobbiamo avere a disposizione un servizio che ci metta al sicuro anche da pericoli come furto e incendio, eventi che minano la sicurezza fisica delle nostre immagini.

 

Servizi backup foto online: come scegliere quello che fa per noi

Il backup su cloud è una procedura molto diffusa anche per quanto riguarda semplici documenti e file, perciò se abbiamo già a disposizione un servizio free e rapido (come ad esempio Google Drive, oppure gli spazi cloud messi a disposizione dei nostri provider di e-mail) possiamo iniziare a pensare ad una prima copia online.

Impariamo inoltre a gestire i nostri backup foto in maniera capillare e frequente: possiamo capire bene quanto possa essere complicato memorizzare più scatti in formato RAW (che notoriamente hanno un peso superiore rispetto alle classiche JPEG) in blocco: è sconsigliato memorizzare blocchi di dati da diversi gigabyte in una volta; cerchiamo di sincronizzare il più possibile i tempi di upload stabilendo magari un procedimento automatico (i file manager più recenti ne danno la possibilità).

Quali sono i servizi cloud che possiamo utilizzare in via gratuita o con un dispendio minimo? Oltre al già citato Google Drive, prendiamo in considerazione Dropbox, popolare piattaforma di upload che fino ad oggi non ha dato problemi significativi di gestione ed è utilizzabile anche da smartphone con una companion app.

Anche Amazon ci offre il suo Amazon Cloud Drive, che tutto sommato non funziona in maniera diversa da OneDrive di Microsoft, essendo nato per lo storage veloce delle nostre foto più preziose.

Da fotografo professionista vi consiglio di passare in rassegna più servizi caricando alcuni scatti di prova, per verificare tempistiche e condizioni di ognuno, scegliendo poi quello che fa per voi.

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