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kodak ektraLa rinomata società giapponese leader nel mondo della fotografia torna con un potente smartphone per professionisti

Kodak è un nome che lascia poco all’immaginazione: tra i maggiori colossi della fotografia e dell’imaging, analogico e digitale, di tutti i tempi, il brand giapponese torna alla carica con Kodak Ektra, smartphone fotografico destinato ad un’utenza quanto più vicina a quella di un fotografo professionista.

Kodak Ektra è una potente risposta ad altri smartphone per foto eccellenti come LG L5, che ha dominato le cronache assieme al recente Google Pixel, tra i favoriti di benchmark come DxOMark, Ektra è un dispositivo di fascia media con alcune eccellenze, a cominciare dal design, che riprende l’estetica, così come il nome, di una macchina fotografica che ha fatto la storia.

Ektra è il secondo smartphone fotografico della casa giapponese, che dopo aver presentato Kodak IM5 al Consumer Electronics Show 2015 ha deciso di ritentare questa strada, sperando di suscitare la dovuta nostalgia negli appassionati di foto vintage e macchine fotografiche analogiche.

Kodak Ektra: tecnologia e nostalgia al servizio di ogni fotografo social

Kodak Ektra richiama l’estetica della macchina fotografica omonima che debuttò nel 1941, riproducendone il design con tanto di corpo in metallo e similpelle, in cui si innesta un sensore fotografico 21 megapixel coordinato da uno stabilizzatore 6 assi, più una ricca controparte software che include anche Google Snapseed.

Tramite questa app, potremo ottenere il massimo dai nostri servizi fotografici social, assieme al software “Camera” creato da Kodak stessa, in grado di simulare molteplici livelli di profondità della ripresa e registrazione video 4K di alta qualità.

Da fotografo a Milano professionista, e attento alle principali novità in questo campo, ritengo possa trattarsi di una buona opportunità per fotografare, sia in scatti singoli o di gruppo, l’ambiente che ci circonda e inviare immediatamente le foto prodotte sui social che amiamo, in modo da ricevere un feedback immediato dalle persone per noi importanti, oppure per mostrare ad un’ampia cerchia di fotografi lo sviluppo straordinario, in ambito imaging, degli smartphone di ultima generazione.

Ne sono quindi passati di anni dalla prima Pocket Kodak, la macchina fotografica che “può stare in tasca”, la quale esordì nel 1896 attirando subito su di sé l’attenzione di pubblico e stampa: le promesse del nuovo millennio, per gli smartphone fotografici, sono parecchie: e Kodak è ovviamente tra i suoi pionieri.

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